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Tutto quello che devi sapere sul gatto persiano

Caratteristiche fisiche
Il gatto persiano è un gatto di taglia medio-grande, con un corpo ben equilibrato e un’espressione dolce sul viso. Ha una testa enorme e rotonda, orecchie piccole e una coda relativamente corta. La razza è stata originariamente stabilita con un muso corto (ma non inesistente), ma nel tempo questa caratteristica è diventata estremamente esagerata, in particolare in Nord America. Questi persiani sono suscettibili a una serie di problemi di salute a causa di questa caratteristica, che colpisce in particolare i loro seni e la respirazione. Inoltre, i persiani con museruole corte hanno polvere e detriti che si accumulano all’interno delle narici, rendendo difficile la respirazione.

Il gatto persiano è anche famoso per il suo pelo lungo e setoso, che luccica. E mentre l’argento massiccio è attualmente il colore più popolare per il persiano, oggi sono disponibili più di 80 colori, tra cui nero, blu, crema e fumo.

Personalità e temperamento
Questo gatto può rimanere inattivo per lunghi periodi, e proprio per questa sua caratteristica è stato chiamato “mobile con pelliccia”. Tuttavia, questa è una reputazione mal meritata, poiché i persiani sono estremamente intelligenti e amano giocare, ma mancano della stessa curiosità che hanno gli altri gatti.

Un persiano è un compagno ideale, soprattutto se stai cercando un gatto dolce e docile. Anche se è estremamente affettuoso e gode di essere accarezzato, non è il tipo di gatto che ti tormenterà per l’attenzione.

Cura
La razza del gatto persiano richiede una notevole quantità di manutenzione. Questo gatto ha bisogno di una toelettatura quotidiana per mantenere i suoi bei capelli in posizione e senza stuoie. Alcuni proprietari tagliano persino i lunghi capelli persiani, specialmente intorno all’ano, che li mantiene liberi dalle feci.

Storia e background
Il gatto persiano ha governato a lungo le classifiche di popolarità. Ha partecipato a mostre già nel 1871, quando si tenne la prima mostra di gatti moderna al Crystal Palace di Londra. A questo gala, organizzato da Harrison Weier, “il padre della fantasia del gatto”, erano presenti molti rappresentanti della razza, inserendola facilmente tra i favoriti.

La razza del gatto persiano fu registrata per la prima volta presso la Cat Fanciers Association (CFA) nel 1871, quando l’associazione tenne per la prima volta i registri. Sebbene i suoi antenati con i capelli lunghi fossero stati segnalati in Europa già nel 1500. Probabilmente furono portati nel continente dai romani e dalle carovane fenicie dalla Persia (oggi Iran) e dalla Turchia, secondo i documenti dell’epoca. È anche opinione diffusa che il gene recessivo per i capelli lunghi sia apparso naturalmente nei gatti che vivono nella zona montuosa della Persia.

Alcuni di questi gatti persiani furono importati in Italia nel 1600 da Pietro della Valle (1586-1652), un viaggiatore italiano. Nel suo manoscritto, Viaggi di Pietro della Valle, il persiano è stato descritto come un gatto grigio con capelli lunghi e setosi. Altri gatti persiani furono portati dalla Turchia in Francia da Nicholas-Claude Fabri de Peiresc, un astronomo, e in seguito arrivarono in Gran Bretagna tramite altri viaggiatori.

All’inizio del 1900 i persiani regnarono sovrani. I persiani blu erano particolarmente ricercati, poiché la regina Vittoria ne possedeva due. Sempre nel 1900, il British Governing Council of the Cat Fancy decise che i persiani (così come gli angora e i longhair russi) dovessero essere conosciuti semplicemente come Longhairs, una politica che continua ancora oggi.

La razza del gatto persiano non fu importata in Nord America fino al 1800, dove fu rapidamente accettata. C’è stato anche un tentativo negli Stati Uniti di stabilire il persiano d’argento come razza separata chiamata Sterling, ma è stato respinto e i gatti a pelo lungo Silver e Golden sono ora giudicati nella categoria persiana delle mostre feline.

Indipendentemente dal colore persiano, una cosa è certa: è un gatto dall’aspetto lussuoso con una grande personalità.

Paolo Tescione

Paolo Tescione, Inizia in tarda età la passione di blogger e subito riesce a fondare alcuni blog in vari settori con oltre 40milioni di visite. Ha pubblicato oltre 10mila articoli sul web e libri che sono in vendita su Amazon. Consegue il Master alla Business School sole24ore. Specialista blogger, Seo, copywriter, digital marketing, content marketing. Manager ecommerce qualificato.

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