Associazione “Capelli Rosa” è un progetto sociale realizzato da hairthetop.it (Siamo in fase di organizzazione quindi non ancora operativi. Per info, idee e collaborazioni puoi contattarci).

Il nostro progetto è quello di creare “Postazioni Rosa” in ogni salone di bellezza. La donna malata di tumore non deve chiedere l’intervento del parrucchiere a casa oppure in salone quando c’è poca affluenza. Ogni donna malata di tumore deve curare la sua bellezza come la curava prima della malattia. Quindi deve avere nel salone di bellezza la sua sedia, lo stesso trattamento e il relax che gli spetta. La malattia cambia l’estetica ma non la forma del servizio. 

Chiediamo ai saloni affiliati di inserire lo slogan visibile “Capelli Rosa” e del servizio che possono fare alle donne malate di tumore. Poi se vogliono dare un supporto forte possono avere in sede alcune parrucche come esposizione. Per rendere visibili a tutti il lavoro sociale che fanno. Così una donna malata di tumore in questo senso si sentirà più sicura dal suo parrucchiere. 

L’associazione “Capelli Rosa” vuole creare con l’aiuto dei parrucchieri queste postazioni nei saloni. Vuole dare un sostegno alla bellezza per le donne malate di tumore con l’aiuto della parrucca o del turbante. Oltre ai prodotti specifici e ai documenti, tramite CAF, dei rimborsi necessari. Il tutto servizi e prodotti senza scopo di lucro.

 

RICHIEDI LA PARRUCCA

Cerchiamo di fare fronte anche a quelle donne che pur essendo malate di tumore ed hanno bisogno di una parrucca non hanno mezzi finanziari per chiederla. La nostra redazione in unione con associazioni varie e venditori di parrucche si interessa di far avere una donazione a queste donne. La stessa parrucca, al termine della malattia, può essere restituita per far fronte ai problemi di altre donne che combattono con la malattia. 

 

Il problema nel dettaglio: Parrucche, chemioterapia e altre cure oncologiche

La chemioterapia consiste nell’uso terapeutico di particolari farmaci molto aggressivi nei confronti delle cellule tumorali.

Sfortunatamente, la loro aggressività si estende anche a cellule e tessuti normali dell’organismo, compresi i bulbi piliferi responsabili della crescita e della robustezza dei capelli. È questa la causa della caduta dei capelli susseguente ad un ciclo di cure chemioterapiche.

Al termine della cura, però, le cellule normali dell’organismo sono in grado di riformarsi con una certa rapidità: non appena conclusi i trattamenti, i capelli eventualmente persi a causa degli interventi chemioterapici cominceranno a ricrescere.

Generalmente i capelli iniziano a cadere entro pochi giorni, o poche settimane, dall’inizio delle cure chemioterapiche, e la caduta potrà essere più o meno intensa a seconda dei farmaci utilizzati, del loro dosaggio, nonché del modo in cui il paziente dimostra di reagire alle cure.

In un arco di tempo compreso solitamente tra i tre e i sei mesi dalla conclusione del ciclo terapico, però, i capelli tenderanno a riacquistare le caratteristiche originarie: dapprima radi e sottili, tenderanno a divenire sempre più folti e resistenti con il passare del tempo.

L’uso della parrucca legato alla chemioterapia non ha dunque in sé proprio niente di drammatico, diventa presto un’abitudine quotidiana, ed è comunque quasi sempre temporaneo.

La radioterapia consiste invece nell’uso di radiazioni ad alta energia ed estremamente localizzate per distruggere le cellule tumorali.

A differenza della chemioterapia, i capelli cadranno solo se le radiazioni riguarderanno la testa. La loro ricrescita dovrebbe iniziare a partire da sei – dodici mesi dopo la conclusione del trattamento, ma potrebbero non essere più folti, ben distribuiti e robusti come prima.

In certi casi la caduta può risultare permanente, oppure la ricrescita può essere solo parziale, con esiti estetici, purtroppo, non sempre ottimali. In tali casi utilizzare una parrucca può diventare un’attività normale, automatica, come le mille azioni abitudinali e normali della nostra vita di ogni giorno.

Certo, la consapevolezza di dover perdere i propri capelli per un periodo più o meno lungo, o anche indefinitamente, può provocare forti emozioni, stress, rabbia, depressione. La forza interiore del paziente è in questi casi determinante per ritrovare la serenità perduta, così come la solidarietà dell’ambiente familiare, dei colleghi, degli amici. La consapevolezza di poter contare su un prodotto affidabile di alta qualità come una parrucca Lanza aiuta a ritrovare forza in se stessi e volontà di reagire.

Alcuni consigli pratici su come trattare i capelli durante la chemioterapia e le altre cure oncologiche

Tagliare corti i capelli immediatamente prima dell’inizio del trattamento evita al bulbo pilifero indebolito lo sforzo di sostenere il peso di capelli troppo lunghi, e ritarda pertanto la caduta totale o parziale dei capelli.

Durante la fase del trattamento e subito dopo, usare per i propri capelli prodotti di pulizia più delicati possibile.

Evitare permanenti e tinture per almeno sei mesi dopo la conclusione delle cure. Una buona parrucca potrà ancora essere molto utile in questa fase di lento ritorno alla normalità.

Spazzolare i capelli con estrema delicatezza, utilizzando spazzole dalle setole più morbide possibile.

Evitare l’uso del casco e del phon.

Non legare i capelli in trecce o code. Utilizzare pinze fermacapelli non aggressive.

Limitare al massimo l’uso di bigodini, privilegiando quelli più morbidi in commercio. Esistono anche modelli in gommapiuma.

Nel caso in cui il cuoio capelluto si presenti particolarmente sensibile, cosa che può avvenire durante la chemioterapia, è possibile indossare una sottile cuffia sottoparrucca per limitarne al massimo o eliminarne del tutto l’irritazione. Quelle più morbide sono tessute in fibra di bambù, costano pochi euro, e si trovano nella nostra pagina degli accessori.

Noi consigliamo anche un pratico ed elegante turbante da alternare, quando lo si desidera, alla parrucca.

La nostra missione è quella di fornire la parrucca o altro accessorio senza scopo di lucro e guadagno. Solo le spese di produzione.